Smartphone e adolescenti: oltre 8 ore al giorno, rischio per la salute psicologica

1024 682 admin

Un quarto degli adolescenti trascorre oltre otto ore al giorno sullo smartphone. Il dato, diffuso dall’ISTAT, si inserisce in un quadro già critico: l’85% dei ragazzi tra 11 e 17 anni utilizza quotidianamente dispositivi digitali.
L’intensità e la precocità di questo utilizzo sollevano interrogativi rilevanti sul piano psicologico. Numerose ricerche collegano l’uso eccessivo a sintomi ansiosi, disturbi del sonno, difficoltà attentive e maggiore esposizione al confronto sociale, con effetti sulla costruzione dell’identità e sull’autostima.
Secondo l’Associazione Unitaria Psicologi Italiani, non si tratta di demonizzare la tecnologia, ma di riconoscere un cambiamento strutturale nei processi di sviluppo: notifiche continue e algoritmi progettati per trattenere l’utente stanno ridefinendo attenzione, relazioni e regolazione emotiva.
L’allarme riguarda soprattutto la mancanza di strumenti adeguati per gestire questi ambienti. Senza una guida, il rischio è che l’uso diventi disfunzionale o compensatorio, anziché consapevole.
Le proposte avanzate vanno in una direzione chiara: educazione digitale strutturata nelle scuole, campagne informative rivolte ai genitori e maggiore responsabilità delle piattaforme, a partire da sistemi efficaci di verifica dell’età e da una revisione degli algoritmi.
In questo scenario, il rafforzamento dell’Osservatorio Nazionale Internet e Minori potrebbe rappresentare un passaggio strategico per integrare ricerca e politiche pubbliche. Il punto centrale resta uno: non è la tecnologia in sé il problema, ma l’assenza di un ecosistema educativo e normativo capace di accompagnarne l’uso nelle fasi più delicate dello sviluppo.

Fonte: Ansa

  • 0

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.