Secondo l’edizione 2026 dell’Osservatorio indifesa di Terre des Hommes, realizzato con Scomodo, un giovane su due si è rivolto almeno una volta all’Intelligenza Artificiale per affrontare problemi sentimentali, di salute o psicologici.
L’indagine, condotta su oltre 2.000 under 26 italiani, evidenzia come il web sia percepito come il contesto più rischioso: il 50% dichiara di aver subito almeno un episodio di violenza. Le ragazze risultano più esposte, con percentuali ancora maggiori tra le persone non binarie.
L’80% degli intervistati è stato contattato da sconosciuti online, mentre tra i pericoli più temuti emerge la diffusione non consensuale di immagini intime. Più complesso, invece, riconoscere fenomeni come la manipolazione delle immagini.
Il cyberbullismo rappresenta una minaccia soprattutto per i maschi più giovani. In caso di episodi, i ragazzi tendono a confidarsi prima con gli amici e poi con i genitori.
L’Intelligenza Artificiale si conferma uno strumento sempre più presente nella vita degli adolescenti, utilizzato come fonte di consigli e supporto. Tuttavia, se molti considerano inaccettabile il controllo del telefono, il 69% condivide le proprie password con persone vicine.
Il quadro restituisce giovani consapevoli dei rischi digitali, ma che necessitano ancora di strumenti educativi e accompagnamento per affrontare un ambiente tecnologico in continua evoluzione.
FONTE: ANSA


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