Connessioni notturne: l’effetto dell’uso problematico di Internet sul sonno degli adolescenti

710 450 admin

Internet è ormai un elemento chiave nella quotidianità degli adolescenti, grazie alla possibilità di accedervi ovunque e in qualsiasi momento. Uno studio europeo ha rivelato che il 92% dei ragazzi tra i 14 e i 17 anni possiede un account social e il 40% trascorre oltre due ore al giorno online. Tuttavia, l’uso eccessivo di Internet ha un impatto negativo sul sonno, compromettendone quantità e qualità. Questo può provocare insonnia e sintomi simili a quelli delle dipendenze da sostanze, come astinenza, cambiamenti dell’umore e tolleranza.
Inoltre, un uso problematico di Internet è legato a sintomi fisici, come mal di testa ed emicranie.
L’importanza del sonno è ben documentata ed è fondamentale per lo sviluppo degli adolescenti, poiché regola processi metabolici, cardiovascolari, respiratori e immunitari. Inoltre, il sonno favorisce la crescita grazie all’incremento della produzione dell’ormone IGF-1, che raggiunge i suoi livelli massimi proprio durante le ore di riposo. Tuttavia, il sonno insufficiente è un problema crescente, spesso aggravato dall’uso della tecnologia. In particolare, la luce intensa emessa dai dispositivi prima di dormire inibisce la melatonina, l’ormone che regola il ciclo sonno-veglia, ritardando l’addormentamento.
Le attività ricreative, come le chat e i giochi online, che richiedono un elevato livello di partecipazione attiva, tendono a ritardare il momento in cui ci si addormenta. Questo avviene perché aumentano l’eccitazione mentale e prolungano i processi di riflessione, interferendo con il rilassamento necessario per il riposo.
Wolfson e Carskadon, tra i massimi esperti scientifici nello studio del sonno, evidenziano che gli adolescenti hanno bisogno di almeno 9 ore di riposo notturno. La mancanza di tale riposo aumenta il rischio di problemi come obesità, difficoltà scolastiche e disturbi psicologici, come ansia e depressione Questi dati evidenziano l’importanza di un uso consapevole della tecnologia per preservare il benessere degli adolescenti.

 

FONTE: NATIONAL LIBRARY OF MEDICINE

  • 1

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.