José Berdini, responsabile delle comunità terapeutiche della Cooperativa sociale Pars, riflette sull’incontro avvenuto il 26 giugno nel Cortile di San Damaso tra Papa Leone XIV e le realtà italiane impegnate nella lotta alle dipendenze. L’evento, organizzato dal Dipartimento nazionale contro le droghe, ha rappresentato un momento di grande unità e ha rilanciato con forza il messaggio del Papa: “Rialzarsi è questione di vita o di morte”.
Il Papa ha denunciato la marginalizzazione di chi cade nella dipendenza e la tendenza a colpire le vittime piuttosto che le organizzazioni criminali che gestiscono il mercato della droga. Ha sottolineato che solo insieme si può vincere la battaglia contro le dipendenze e ha incoraggiato a moltiplicare i luoghi di guarigione, incontro ed educazione. Per Berdini, le parole del Pontefice danno voce a chi ogni giorno lavora con fatica per ridare dignità e speranza alle persone.
Berdini richiama l’esperienza concreta delle comunità, dove ogni giorno si impara a distinguere il bene dal male, e rilancia l’urgenza di una riforma strutturale: eliminare la burocrazia soffocante che ostacola l’accesso alle strutture, garantire ingressi liberi su tutto il territorio nazionale e favorire un dialogo reale tra servizi pubblici e Terzo settore. Critica le nuove forme di “riduzione del danno” che cronicizzano la dipendenza invece di favorire il cambiamento.
Infine, invita a vedere le persone accolte non come “spettatori” ma come protagonisti attivi del proprio percorso di rinascita. Solo così – conclude – potremo rispondere all’appello del Papa e affrontare davvero questa sfida culturale, educativa e umana.


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