Alla Conferenza nazionale per l’infanzia e l’adolescenza, il Ministro della Salute Orazio Schillaci ha evidenziato l’aumento di ansia, depressione e comportamenti autolesivi tra i giovani, ribadendo la necessità di ascolto e sostegno.
È stato presentato il Nuovo Piano nazionale per la salute mentale, atteso da 13 anni, che punta a diagnosi precoce, potenziamento della neuropsichiatria infantile e lavoro di équipe multidisciplinari con il coinvolgimento di famiglie, scuole e istituzioni.
Il Piano prevede monitoraggio e rilevazione precoce, attenzione ai primi 1000 giorni di vita, promozione dell’allattamento, stili di vita sani, vaccinazioni e ambienti sicuri. Sono stati creati un Tavolo permanente sui primi mille giorni e uno tecnico su stili di vita e fertilità.
Previsti inoltre finanziamenti per il sostegno psicologico nelle scuole e progetti specifici per adolescenti e tentativi di suicidio, con l’obiettivo di ridurre i divari regionali.
Tra le priorità figurano la lotta alle dipendenze da sostanze, in particolare il Fentanyl, e alle dipendenze digitali: oltre un quarto degli adolescenti è dipendente dal cellulare, con dati preoccupanti su cyberbullismo e obesità infantile. L’Italia è stato il primo Paese a introdurre una legge specifica contro quest’ultima.
FONTE: Ansa.it


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