Da questo anno scolastico l’uso degli smartphone sarà vietato in tutte le scuole italiane, comprese le superiori. Lo stabilisce una circolare del Ministero dell’Istruzione e del Merito, che estende così il provvedimento già in vigore per infanzia, primaria e secondaria di primo grado. L’obiettivo dichiarato è ridurre distrazioni e dispersione cognitiva, favorendo la concentrazione e un apprendimento più solido.
La circolare richiama evidenze scientifiche di rilievo. L’OCSE, nel rapporto 2024 From decline to revival, collega l’uso smodato di dispositivi digitali al calo dei punteggi PISA. L’OMS ha segnalato un forte incremento dell’uso problematico dei social tra adolescenti, con caratteristiche simili alle dipendenze. In Italia, secondo l’Istituto Superiore di Sanità, oltre un quarto dei ragazzi manifesta un rapporto disfunzionale con lo smartphone, con effetti negativi su sonno, attenzione e relazioni.
Gli istituti dovranno aggiornare regolamenti interni e patti educativi, prevedendo sanzioni per chi non rispetta il divieto. Sono ammesse eccezioni per studenti con disabilità o DSA, per motivi personali motivati o per indirizzi tecnologici. Restano invece consentiti tablet, PC e lavagne elettroniche per finalità didattiche.
Il ministro Valditara, intervenuto in più occasioni televisive, ha parlato di “momento di disintossicazione” utile anche agli studenti e ha ribadito la necessità di un ritorno a libri, carta e penna. Parallelamente, l’Italia si fa promotrice in Europa di una linea comune per eliminare i cellulari dalle scuole, seguendo esempi già avviati da Paesi come Francia e Finlandia.
https://aulamagnaonline.it/wp-content/uploads/2025/09/smartphone_kids-1024x683.webp
1024
683
admin
admin
https://secure.gravatar.com/avatar/9a8d5e3dbbeb8dca45e5402c80e8603c99fa1cea00d2fec5646a2e5bfb6e67ce?s=96&d=mm&r=g


Lascia una risposta